La cabina armadio perfetta

La cabina armadio perfetta

Abiti firmati, tanti e tacchi vertiginosi, sempre tanti. Quale donna non è stata stregata dalla cabina armadio di Carrie Bradshow? Caotica quella dell’appartamento da single, elegante e, fin troppo, regolare quella del lussuoso appartamento condiviso con il marito, al numero 1010 della Fifth Avenue nella Grande Mela.

Fonte 361magazine.com

Ma che cosa c’è di tanto speciale in una cabina armadio oltre ai vestiti? L’idea dell’ordine chiuso uno spazio ben definito dove riporre i propri oggetti e la sicurezza di ritrovare le cose giuste, al posto giusto nel momento giusto. Se intesa come elemento di design, con forme, colori e materiali ricercati ed è inserita in uno spazio che, nella maggior parte dei casi rimarrebbe inutilizzato all’interno della casa, allora diventa decisamente perfetta.

Dalle mensole ai bastoni appendiabiti, se progettato su misura, ogni dettaglio può rispondere alle esigenze personali e trasformare una cabina armadio in un complemento d’arredo originale e funzionale.

Progettare una cabina armadio significa riflettere il proprio mondo in uno spazio specifico per questo motivo è opportuno seguire dei passaggi fondamentali e non trascurare i dettagli e soprattutto, se studiata bene, può essere alla portata di tutti.

Una cabina armadio può essere inserita anche in un ripostiglio o in un salone, non necessariamente in camera da letto; solo in abitazioni particolarmente grandi è possibile dedicare interamente una stanza.

Uno spazio apposito può anche essere creato con tende o, meglio ancora, con del cartongesso soprattutto quando la stanza non è di semplice forma rettangolare e va regolarizzata.

Foto arredamento.it

Normalmente le misure partono da almeno 130 cm di profondità e 200 cm di larghezza. Se invece la disposizione è ad angolo la misura minima consigliata è 250 cm per lato. In altezza è sempre meglio abbondare.

Nella fase di progettazione è opportuno pensare ai fruitori. Se si tratta di un uomo sarà necessaria una zona specifica per i pantaloni, mentre se si tratta di una donna sarà necessaria una zona specificagli abiti lunghi.

Considerando che spesso una cabina armadio si trova in angoli bui e nascosti della casa un occhio di riguardo va anche riservato ad una buona illuminazione interna artificiale.

Per quanto concerne gli interni ogni cabina armadio degna del suo nome deve contenere gli appendiabiti, per camicie, cappotti, giacche, vestiti e gonne; ad ognuno il suo. Da non dimenticare anche il porta pantaloni possibilmente con barre estraibili, cosi come il cestello e piani reclinati. E poi ante e cassetti a scomparti.

Fonte clever.it

Se lo spazio lo consente sarebbe utile inserire un tavolo per piegare e, quindi, ordinare meglio i vestiti.

Una cabina armadio componibile è la soluzione migliore specie con il cambio di abitudini e, in alcuni casi, della composizione della famiglia ma il must have di questo particolare ambiente rimane uno specchio, alleato indiscusso per le prove e le incertezze sull’abito da scegliere.