Tendenza e design della rubinetteria italiana

Tendenza e design della rubinetteria italiana

Per chi è stanco della solita rubinetteria in bagno, lo spazio più intimo di casa, i brand più noti del panorama italiano  hanno individuato delle nuove tendenze per l’anno 2019 che aiutano a superare la noia della visione dei soliti miscelatori.

Nell’ultima edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredo bagno che si è tenuto a Bologna nel mese di Settembre, il settore della rubinetteria italiana ha mostrato la parte migliore di sé presentando trasformazioni, formali, tecnologiche e di design per ogni tipo di soluzione e in grado di soddisfare tutti gli animi, dal più fashion all’archetipo del green. 

A Cersaie emergono però due correnti dominanti: quella di ispirazione vintage e quella minimalista che si sfidano con le armi della tradizione, la prima, e dell’acciaio inox, la seconda. 

Esploriamo insieme le principali soluzioni individuate dai brand.

L’azienda italiana, CRISTINA Rubinetterie, leader nel settore idrosanitario dal 1949, pone una grande attenzione verso il tema della sostenibilità ambientale che caratterizza tutti i prodotti del brand, realizzati con materiali rispondenti a severi standard internazionali e dotati di tecnologie mirate alla riduzione del consumo di acqua. A Cersaie, Cristina punta sulla forza espressiva dell’acciaio inox ampliando la linea SX, disegnata da Makio Hasuike. Soluzioni nuove per il lavandino, la vasca e la doccia che si delineano in un’estetica slanciata e dinamica fatta  di tubature in metallo. 

Foto Elle Decor

Un’altra raffinata presentazione di Cristina è la linea Profilo che si basa sulla sezione triangolare degli erogatori e sui profili piatti e sottili delle leve di comando. Si tratta di dettagli che rendono, quella dei miscelatori, una materia leggera e, quasi, sospesa. 

Foto Archiportale

Sempre di Cristina Rubinetterie è la collezione Exclusive, che appartiene all’altra corrente di tendenze, quella ancorata alla tradizione. Con Exsclusive infatti Cristina reinterpreta la doppia manopola. Un esempio? Il rubinetto per lavabo in versione total black che con il suo fascino retrò si adatta ai bagni più moderni.

Di tendenza urban chic è invece la proposta di Mamoli Hipster, dedicato totalmente ai city addicted, che, alla manopola a fiore tipica dei rubinetti industriali non possono proprio dire di no. Lo stesso brand, in una linea disegnata da Alessandro Mendini e chiamata Euclide, con forme quadrate e superfici lucide e piatte, si ispira ai volumi primari e a finiture cromate oro. 

Foto Dettagli Home Decor

Nella collezione Gio Ponti, Mamoli, riprende la maniglia a stella a tre punte, progettata per essere presa e ruotata con tre dita. Una fedele riproduzione dell’originale ma oggi connessa al risparmio dei consumi idrici medianti sistemi altamente innovativi.

Cisal, diversamente, con la collezione Vita, che porta la firma di Karim Rashid, celebra tutto ciò che eclettico affusolato, con colori puri e finiture metalliche.

Foto Tuttorubinetti.it

Black and White invece l’ispirazione Lira di Piet Billekens per  Nobili, che lancia un prodotto smart dall’anima ecologica: il nuovo modello di miscelatore monocomando con bocca di erogazione rettangolare.

Il brand Paffoni, in piena sinfonia, chiama Rock la sua linea libera, trasgressiva con linee curve che sembrano non terminare mai e Tango la linea che celebra le geometrie e rimarca il concetto di essenzialità.

Infine, non poteva mancare il colore, messo in mostra dal brand  Flaminia:  una nuova palette cromatica per lavabi, sanitari, e piatti doccia. Ambienti colorati, quindi, dall’azzurro al verde passando per tutte le sfumature di beige.