CAPANNONI INDUSTRIALI: RISTRUTTURAZIONI E INCENTIVI

CAPANNONI INDUSTRIALI: RISTRUTTURAZIONI E INCENTIVI

Ristrutturare un capannone industriale di qualsiasi dimensione esso sia,  significa modificare una parte della struttura già esistente, oppure mettere a norma o in sicurezza alcune parti  della costruzione adibite ad attività lavorative e di produzione.

Proprio per questo è necessario affidarsi a professionisti specializzati, in grado di offrire supporto, assistenza e concreta operatività a chi desidera ristrutturare e realizzare la messa in sicurezza di capannoni, nel rispetto di tutte le normative vigenti e delle tempistiche di consegna, dando priorità soprattutto agli interventi essenziali, ovvero quelli relativi: all’impianto elettrico e idrico, alle fondamenta, al tetto e alla struttura dell’immobile in generale.

È ormai quasi certo che il superbonus al 110% e l’intera famiglia degli ecobonus, delle detrazioni fiscali che vanno dal 50 al 65%, messe in campo per la riqualificazione e la ristrutturazione edilizia degli immobili, valgono anche per i capannoni industriali. Tutte le agevolazioni possono essere richieste da persone fisiche, associazioni tra professionisti, società di persone o di capitali, enti pubblici o privati.

In termini di incentivi, quindi, bisogna considerare il bonus per i lavori di ristrutturazione edilizia, che prevede una detrazione del 50%, con un tetto massimo di 96.000 euro. L’importo viene ripartito in 10 quote annuali ed è possibile richiederlo fino al 31 dicembre del 2021, salvo ulteriori proroghe.

Quando invece i lavori includono gli interventi di riqualificazione energetica, è possibile usufruire dell’Ecobonus, che prevede una detrazione pari al 65%. Nell’Ecobonus sono ammessi tutti i lavori di efficientamento energetico, eseguiti per tipologia di edificio. Tuttavia, l’immobile dovrà non essere in costruzione e dovrà avere già un impianto di riscaldamento.

Nell’eventualità in cui si esegua un ampliamento della struttura immobiliare, l’Ecobonus potrà essere richiesto solamente per i lavori portati a termine nella parte di edificio già esistente.

L’Ecobonus è previsto anche per gli interventi di coibentazione sugli involucri degli edifici, e per tutte le operazioni che consentono di avvalorare l’immobile con l’efficientamento energetico. Inoltre, possono accedere tutti coloro che decidono di installare i pannelli solari per la produzione di acqua calda in ambito industriale o in contesti pubblici. Il rimborso massimo previsto e di 60.000 euro.

Con il Sismabonus 2020, è possibile usufruire invece di un ulteriore “sconto” pari almeno al 70% degli importi spesi per la riduzione del rischio sismico; sconto che si concretizza attraverso un credito d’imposta ripartito in 5 anni, a partire già da quello in cui si eseguono i lavori.

Per concludere, questo è il momento migliore per intervenire sulla ristrutturazione di capannoni e prefabbricati. A tal proposito, Acheo Design è in grado di offrire alle aziende una consulenza professionale nell’ambito della ristrutturazione “chiavi in mano” di capannoni industriali, comprensiva di tutti gli interventi e le pratiche necessarie per affrontare un investimento così importante (vedi pagina capannoni).

Per informazioni e/o delucidazioni contattateci.

Il team di Acheo Design

1 month ago Commenti disabilitati su CAPANNONI INDUSTRIALI: RISTRUTTURAZIONI E INCENTIVI